ZIFERBLAT

Consumazioni? No. Qui si paga il tempo.

Cliente: Salve.
Barista: Desidera?
Cliente: Vorrei un caffè con panna in tazza grande.

Chi non ha mai pronunciato queste comunissime parole? Io sì. Minimo cinque volte alla settimana.

Sicuramente il mio intento non era quello di parlarvi di cosa ordino quando sono al bar, bensì di un fatto molto strano che potrebbe capitarvi se vi trovaste in una caffetteria a Londra.

Mentre aspetti il tuo caffè con panna in tazza grande ti ricordi perché sei finito in quel bar. La tua ragazza è sempre in ritardo, quindi sai che dovrai aspettarla al tavolo per minimo altre due ore.
Sì, lo so. Il tempo vola. E c’è qualcuno che ha capito che questo tempo ha anche un prezzo.

Barista: Sta occupando il tavolo da troppo tempo. Desidera ordinare dell’altro?

Ivan Mitin, imprenditore russo, ha avuto un’idea degna di nota. Ha creato il primo bar in cui non si paga ciò che si consuma, bensì il tempo che si passa al suo interno.

“Tutto è iniziato per caso. Con un gruppo di amici cercavamo uno spazio per sviluppare un progetto artistico. Ci incontravamo in bar per organizzare il lavoro, ma ci infastidivano le occhiatacce dei camerieri che aspettavano che ordinassimo un altro drink.”

L’idea si chiama Ziferblat (orologio in russo): Tutto è gratis. Tranne il tempo che vi trascorri. Puoi perfino prepararti da solo uno snack o lavare i piatti. Sei solo tenuto a sapere che pagherai 3 penny al minuto, quindi 1,80 sterline all’ora (2,18 € circa).

“Nei nostri caffè ognuno può fare quelle che vuole: suonare un pianoforte, scrivere un libro, dialogare con amici, prepararsi un drink. C’è pure chi lava i piatti. Proprio come se stesse a casa sua.”

Se ti dovesse arrivare anche un orologio, o una sveglia, oltre al caffè con panna in tazza grande, ora saprai il perché.

 

Elliot Walker

http://ziferblat.net/en/

Comunicato stampa pubblicato da ZIFERBLAT (variazione dei prezzi nel locale londinese ed altri casini vari):

Dear friends, we have finally received some news, and it's better than nothing. We're still not entirely sure about Ziferblat London's distant future, but we do know we can stay here for another two months. We've heard from our landlord and he's ready to discuss Project Ziferblat, and we're very thankful for that! But now we're awaiting a final decision from the council who will decide what we are, once and for all. Until then, we have to remove public signs of our existence. We hope you've already been here, so you know where to find us, but if not, look out for our clock in the window and the Ziferblat button. Everyone is still welcome as usual despite us now being a secret.

Our main intention was to keep Ziferblat cheap and affordable for everyone to come and enjoy, but we received the figures from February and learned we hadn't done very well. While facing problems with the landlord, we didn't pay much attention to the numbers. But now, as we have a huge hope to survive, we've had to face the truth that we are unable to stay open at 3p per minute. We weren't making profit, though we were trying our best. We calculated our expenses and understood we can't support ourselves at that price; we still need to pay rent and taxes etc. As Londoners, you all know the cost of living, so from Friday 7th March our rate will be 5p per minute, and our flatrate will be a maximum of £12 for 5 hours+ per day. We hope this wouldn't stop you visiting us again because Ziferblat has always been and always will be a social experiment. We hope to see the same lovely faces as we used to and even more new ones!