Una storia tratta da un film vero.

Stai guardando un film, un bel film. Sviluppo interessante, scena finale mozzafiato. Sei soddisfatto, un ottimo film. Titoli di coda, leggi qua e là qualche nome.
E poi?
E poi: "Questo film è tratto da una storia vera"

WAIT, WHAT? CHE DIAVOLO HO APPENA GUARDATO?!


Ed ha inizio il rewind mentale del film per riassestare tutti gli avvenimenti visti nell’ordine di idee che possano essere accaduti realmente.
Film mentali infiniti! È questa la particolarità dei film tratti da storie vere: quando hai finito di vederli non li dimentichi, continui a pensarci, a cercare di capirli, a metabolizzarli. Sono sempre assurdamente affascinanti, soprattutto se si scopre solo alla fine questo dettaglio non indifferente. 

Questi film ti fanno capire quanto incredibile possa essere l’uomo anche senza effetti speciali, di quanti geni nascano tra di noi senza che ce ne accorgiamo, di quante menti malate e criminali si nascondano nei più impensabili individui, di quante situazioni al limite del possibile la vita sia capace di servirci.

È rassicurante sapere che gli eroi esistono veramente, anche se non hanno una calzamaglia colorata e non saltano da un palazzo all’altro, ed è altrettanto inquietante sapere che anche i cattivi esistono, forse senza spade laser, ma con ottime pistole. Pensate al grandissimo lavoro dietro a film di questo genere: ci vuole un’accurata e veritiera documentazione dei fatti, un preciso studio dell’epoca e del luogo ed un notevole potenziale artistico che possa rendere interessante la realtà senza stravolgerla.

Ci sono film tratti dalle vite di personaggi famosi (“Prova a prendermi”, “Milk”, “Man on the moon”, “L’ultimo imperatore”, “Good morning Vietnam”, “Walk the line”, “The Social Network”) e film che rendono famosi persone comuni con vite straordinarie  (“Into the wild”, “Correndo con le forbici in mano”, “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”, “Ragazze interrotte”, “Sette anni in tibet”, “Bronson”).  Quello dei film tratti da storie vere è un insieme vastissimo che spazia in tutti i generi (a parte il Fantastico e il Fantascientifico, ovviamente) e che offre storie per tutti i gusti.

 

 

La prossima volta che non sapete che film guardare, guardatene uno tratto da una storia vera: anche nel caso non vi piacesse, potrete comunque utilizzarlo come ottimo argomento di conversazione (“Come Prof? Ah, mi interroga? Ah … ma lei lo sapeva che Harvey Milk aveva un negozio di fotografia? No? Glielo racconto volentieri!”).
 

Minerva Tuohtë Riddler