Una nave in una foresta - Subsonica

Ho ascoltato l'ultimo album dei Subsonica uscito pochi giorni fa, e ho sentito il dovere di esprimere la mia opinione. 
"Una Nave In Una Foresta" è il settimo disco, in diciotto anni di attività, per la band di origini torinesi.
Sette album non sono pochi; bisogna essere veramente capaci, come musicisti, per creare sette capolavori senza mai ripetersi o crollare.
Solitamente quando si arriva a questi livelli si hanno due possibilità: 
- o si compone un album commerciale che spaccherà i sostenitori in due gruppi contrastanti;
- o si compone qualcosa di mai provato prima che inorridirà la gente, firmando la propria condanna a morte.

 

A mio avviso "Una Nave In Una Foresta" non è nè commerciale, nè la condanna a morte dei Subsonica.

Con questo album sembra siano tornati alle origini, mantenendo però l'influenza della musica contemporanea. 
Per tutta la sua interezza c'è un continuo cambio di generi musicali, tutti sapientemente collegati tra loro. Si parte dalla techno per arrivare all'indie rock stile Bloc Party, dalla drum n bass al rock più puro, senza mai sbagliare, senza mai inorridire l'udito. 
Sintetizzatori e chitarre elettriche creano atmosfere mutevoli e psichedeliche, tra un misto di suoni elettrificati e samples midi. La voce accompagna l'ascoltatore in questo viaggio ultraterreno, inghiottendolo nella storia, come per non farlo sentire solo. 

I testi delle canzoni rimangono il punto forte della band. Pensieri nascosti, rima dopo rima, ironia velata, denuncia, poesia, romanticismo. Ogni canzone tratta una tematica differente, come per "Il Terzo Paradiso", brano realizzato insieme a Michelangelo Pistoletto, artista contemporaneo di fama mondiale, riportando il tema dell'ambiente, già utilizzato dalla band in precedenti brani. Oppure "Licantropia", una poetica ballata notturna, mista a romanticismo urbano //...“..il tramonto sul discount ha il suo picco di poesia, lo fotografo per te che non sei mai stata mia..”//. Ed infine "Ritmo Abarth", un vero e proprio elogio allo scorpione rombante della FIAT //..."Dammi una sola occasione, il motore è pronto ad urlare, ho un Ritmo Abarth nel cuore, un orgasmo di cromature. Una trazione anteriore. Freni che non voglio toccare..."//.

Consiglio di ascoltarlo senza distrazioni esterne.
Con un buon impianto stereo. 

 

Elliot Walker