SEX

Inaugurare una rubrica non è mai facile, direi che è un po’ come iniziare un discorso con un estraneo in ascensore; si ha paura di essere scontati, banali e si è imbarazzati, dunque figuriamoci se l’argomento è come in questo caso il sesso.

La paura più grande è quella di assumere toni paternalistici che non sono voluti e che comunque non mi spetterebbero, perciò comincio subito con lo spiegare il perchè di una rubrica dedicata a questo tema.

L’idea nasce in redazione, da un desiderio ambizioso di entrare in contatto con questo universo a prescindere dall’esperienza personale, che può essere, anche nei casi più “fortunati”, limitata nell’ottica di una vera informazione.

Desideriamo una sezione che tocchi con mano (perdonate il gioco di parole di bassa lega) la realtà, che si affacci come una finestra sul mondo che ruota attorno ai molteplici aspetti del sesso, seguendone il più possibile le tendenze, dalle più leggere, come gli ultimi ritrovati in fatto di divertimento e piacere, alle più serie come malattie e disagi psicologici che hanno origine o si riflettono nell’ambito sessuale.

Ben lungi, quindi, dall’essere una rassegna alla “posta del cuore”, proveremo a gettare un raggio di luce su uno degli aspetti più intriganti, misteriosi e divertenti del vivere, che ci viene sbattuto in faccia in maniera allusiva di continuo, ma sul quale resiste ancora un forte tabù se affrontato in un modo più diretto.

Va chiarito fin da subito che in linea con ciò che il giornale vuole esprimere, qui non si forniranno risposte universali dettate da fantomatici guru, ma essenzialmente stimoli avanguardistici sul nostro mondo contemporaneo, il più possibile liberi non dall’etica, senza la quale si cadrebbe nel fin troppo facile relativismo di opinioni, ma da moralismi imposti che obbligano a chiudere gli occhi senza osservare criticamente ciò che ci circonda; stimoli che possono essere più o meno recepiti e con i quali si può essere più o meno in sintonia, ma che se avranno anche solo fatto da base per una riflessione, avranno raggiunto lo scopo che ci siamo prefissati.
 

Janne Makinen