CINEMA & PHOTOGRAPHY.

Nuovo articolo (TV SERIES) su American Horror Story. "Due minuti dopo aver cominciato a vedere la prima puntata, ho chiuso tutto e mi son detta che non l’avrei mai più guardato. Per una persona che non aveva mai visto un horror serio prima, perfino la sigla era una cosa da pazzi. Ma la curiosità è una brutta bestia, così ho riaperto il video e ho finito di guardare l’episodio. Non vedevo l’ora di vedere il secondo."

Di Minerva Riddler

Nuovo articolo (CINEMA) su Arnoldo Foà. Un semplice ricordo, un personalissimo omaggio, non ad un uomo, ma ad un’icona.

Di Stefano Turri

Nuovo articolo (CINEMA) sui film tratti da storie vere! Stai guardando un film, un bel film. Sviluppo interessante, scena finale mozzafiato. Sei soddisfatto, un ottimo film. Titoli di coda, leggi qua e là qualche nome.
E poi?
E poi: "Questo film è tratto da una storia vera"
WAIT, WHAT? CHE DIAVOLO HO APPENA GUARDATO?!

Nuovo articolo (CINEMA) sul Grande Gatsby.Non sarò di certo un critico cinematografico, ma non ci vuole un genio per dire che "Il Grande Gatsby" è un film di m***a.

Nuovo articolo (CINEMA & PHOTOGRAPHY)  su Ryan McGinley. Ryan McGinley ha fatto del suo nudo una vera e propria etichetta. I suoi soggetti sono ragazzi e ragazze, spogliati sia nel senso letterale che metaforico.

PHOTOGRAPHY by Elliot Walker

 

STEPHEN SHORE

Quando si pensa al “sogno americano” si pensa agli U.S.A. come qualcosa di stupendo, ricco, infinito, libero e perfetto. Nelle fotografie di Stephen Shore invece, si riesce a scoprire ciò che veramente l’America è. Uno stato immenso dove esistono tutte le variabili della società. Dal più ricco al più povero.

Stephen Shore, fotografo americano militante negli anni '70 (e seguenti), è il miglior, se non più famoso, fotografo americano dell'era della Factory di Wharol, e dell'esplosione economica degli U.S.A.
Le sue foto parlano di attimi fugaci, quotidiani, semplici, popolari e disordinati. Ciò che Shore cattura è affascinante spirito americano.
Ogni fotografia si differenzia dalla successiva, in modo disordinato ma connesso. Povertà, sfacelo, consumismo, progresso. Natura, pace, città, tristezza. Questa è l'era di Uncommon Places, il suo miglior lavoro, costruito come un diario di viaggio per gli States, dove ad ogni scatto segna il luogo, l'indirizzo, l'ora, il metodo,... ma anche di American Surfaces, dove si vedono tematiche nuove per quel tempo, come attimi fugaci, vita di ogni giorno, singolari momenti con gli amici,...
 Semplici panini del MacDonald o nere bistecche di vacca, scritte di Motel con parcheggi impantanati, campeggi, campagne, verdi montagne senz'alberi del Montana, case anonime ma attraenti, arredi poveri, veloci, da discount, televisori nuovi protagonisti, proiettanti immagini indefinite, breakfast toast, wrestlers, soggetti senza identità, senza espressione, attraenti e misteriosi.
L'uso del banco ottico su Uncommon places da una precisione nel dettaglio dell'immagine. E questo comporta il fare pochissime foto, tutte molto studiate sia di contenuto (cosa fotografare) sia nell'inquadratura. Quindi tutto è perfettamente calcolato.
Differente invece è il periodo The Velvet Years, un bianco-nero fotografico che dipinge ogni momento della vita artistica della Factory di Andy Wharol.
Scene di divertimento, di festa. Ritratti furtivi al padre della Pop Art e ad artisti come Lou Reed. Documentario impossibile, che tenta di imprimere momenti di semplicità nelle vite sregolate di uomini eccentrici come Warhol.
Shore ha la qualità di attrarre con cose semplici e quotidiane, inaspettatamente interessanti, contraddittorie e consumistiche. Ciò che potremmo vedere per le strade e che potrebbe inorridirci o non interessarci, con Shore diventa qualcosa di bello, curioso e personale.

Elliot Walker

Visita la nostra GALLERY per vedere altre foto di Stephen Shore, oppure guarda il sito 303 GALLERY.

PHOTOGRAPHY by Elliot Walker

 

RJ SHAUGHNESSY PHOTOGRAPHY

A vedere delle foto del genere, si potrebbe pensare a prima vista, che si tratta ovviamente di materiale degli anni '70. Ma quando si scopre in esse, gli elementi usuali della contemporaneità, si capisce che Shaughnessy è un artista veramente talentuoso, che si dedica prettamente alla vita sregolata di giovani festaioli ed alternativi, cercando di farli ritornare agli anni dell'era Hippie, o di quelli della DogTown.

Tra strade californiane, giovani afro, nudi di donna, Skins party ed erotici ritratti, RJ fa innamorare il suo pubblico di sè, servendogli uno stile retrò e vintage, misto a volti allegri, seducenti o misteriosi, e facendolo desiderare di voler far parte della vita racchiusa all'interno delle sue foto.

SHAUGHNESSY non è però, soltanto capace di dar vita a sregolatezza ed autodistruzione all'interno delle sue opere. Ci sono alcuni album infatti, che sono pieni di significato e ricerca dell'anima, come These Photographs Will Heal Your Soul, oppure Your Golden Opportunity is Comeing Very Soon; foto mozzafiato, cariche di riflessione e ricerca, esaltate da un sagace uso del bianco e nero.

Elliot Walker


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