MUSIC.

Nuovo articolo (MUSIC) sui Taken by Cars. Se vi dico "Filippine" qual'è la prima cosa che vi viene in mente?

Scritto da SMcK

ICEAGE

DUBLIN INVESTIGATION Alla ricerca dei nuovi volti della musica indipendente.
A cura di Shane McKeane

D. I. ogni settimana scova per voi giovani band provenienti da tutto il mondo, pressoché sconosciute al grande pubblico, ma aventi un sicuro potenziale e vogliose di farsi sentire. La scena indipendente si mostra a voi, presentata dal vostro fidato e fedele investigatore McKeane!

Sono avvolti da un alone di mistero, sono affascinanti perchè suonano un punk strano, oscuro e per niente facile.
Sono rozzi e qualcuno potrebbe pensarli anche drogati. Ma soprattutto sono danesi.
Gli Iceage sono il nuovo prodotto dell'underground di Copenaghen, giovani e con voglia di fare casino.
Basta vedersi un po' di video live per cogliere a fondo la scapestratezza dei giovanotti.
Giri di chitarra molto accattivanti e ritmo incalzante sono la base di questo quartetto danese. Il tutto condito da una voce che potrebbe sembrare stonata e ululata ogni tanto, ma che comunque risulta perfetta per il genere grazie alla sua profondità e al timbro molto particolare.
E la cosa divertente è che hanno suonato sopra un ring da boxe in una palestra americana e in una biblioteca, con le macchine per il fumo!

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Lana Del Rey, Lykke Li, Maggie Eckford
di Elliot Walker

Nuove frontiere per il lato femminile della musica. Spinte travolgenti verso un affascinante indie-pop, misto a soul ed elettronica. Tre artiste emergenti, Lana Del Rey, Lykke Li e Maggie Eckford, accarezzano la scena musicale mondiale con suoni tristi, malinconici, ipnotici e romantici.

La prima, Lana Del Rey, americana bellezza retrò intrisa di mistero e forgiata nel ghiaccio, accompagna una voce stregata e seducente, matura e dominatrice (forse meno apprezzabile dal vivo). 

Con un'immagine avvolta (nei video da lei creati) da simbolismi, sogni e pazzia, Lana ha scosso inevitabilmente l'ouverture del 2012.
Basta ascoltare, e vedere, "Born to die" per capire di che pasta sia fatta e di che bellezza sia, si dice, stata "rifatta" per sciogliere il cuore maschile. 
Malinconica, fredda, imprigionata nella tristezza di un mondo dannato, intrisa di un tagliente fascino diabolico ed ipnotico. Sembra quasi sia più bella che brava. Infatti, pareri dissonanti esprimono l'essere musicale di quest'artista. Alcuni criticano la sua qualità musicale denunciando una scarsa capacità tecnica (soprattutto nei live), altri la gloriano come la donna del cambiamento, capace di stravolgere le tendenze contemporanee.
 Per noi è brava, bella e magari anche intelligente! E sembra anche che parli poco... Stupido maschilismo a parte, la sua nascente fama è per noi indiscussa e meritata. Pochi infatti, prima di lei erano riusciti ad unire soul e country insieme, rendendo il tutto qualcosa di nuovo e alternativo, ma pur sempre pop.

Lykke (fortunata in svedese) Li, cantautrice e musicista svedese, è presente già da qualche anno nel mondo dei famosi, o quasi, con canzoni come "Little bit" e "Get some".

Mutaforme, nelle prime canzoni (vedi Little bit) sembra una semplice ragazza in cerca d'affetto e amore, accompagnata da suoni melodiosi e dance; nella seconda era musicale invece, si trasforma in una strega che incita al sesso e alla prostituzione, evocando, in "Get some", suoni tonanti, paurosi, etnici e demoniaci.
Quell'immagine minuta, quel visetto dolce, quelle guanciotte soffici e quella vocina da innamorata, ingannano il pubblico ignorante, che viene travolto senza preavviso da un alone di fascino e seduzione, appena apre bocca.
 Incredibile la sua bravura, giustamente ripagata dal successo, dopo anni di duro lavoro, passati in viaggio a far conoscere la sua arte assieme alla sua band, capace di improvvisare un concerto per le strade di New York, con un mini pianoforte e degli stupidi tamburelli.
 Suoni electro, acustici ed indie. Ottima sintesi di una voce giovane e satura d'artisticità, che merita di essere seguita e studiata nel profondo del suo intrigante pensiero.

Infine la timida australiana Maggie Eckford che, a differenza delle altre due prorompenti colleghe, si adagia senza preoccupazioni in un letto fatto di tenerezza e amore.

Sound ritmato e gioiso, misto ad indie e ricordi fanciulleschi, voce nostalgica e tenera, a volte quasi vergognata ed impaurita. 
Paragonabile alla sorella buona di Lykke Li, anche lei con guanciotte succose e fare discreto, invade il cervello e risveglia l'amore anche nel più duro dei cuori.
Uscita finora con l'album "For What It's Worth", si diletta con amici cantanti in cover come "Bleeding love" di Leona Lewis, o suona, come i veri artisti "alternativi" (che brutta parola), in piccoli concerti di nicchia.
Dice del suo stile: "If Feist or Lykke Li went country, then met Bon Iver....and they had a baby...I will be that baby..." traducete voi!

EAGULLS

DUBLIN INVESTIGATION Alla ricerca dei nuovi volti della musica indipendente.
A cura di Shane McKeane

D. I. ogni settimana scova per voi giovani band provenienti da tutto il mondo, pressoché sconosciute al grande pubblico, ma aventi un sicuro potenziale e vogliose di farsi sentire. La scena indipendente si mostra a voi, presentata dal vostro fidato e fedele investigatore McKeane!

Tranquilli ragazzi, gli Eagulls non sono una nuova specie di uccelli nata dall'unione di Eagles (aquile) e Seagulls (gabbiani). Gli Eagulls, per l'appunto, sono semplicemente il gruppo che voglio presentarvi oggi.
 Energia, un po' di disagio e frustrazione danno colore alla musica di questa band inglese, che suona un punk-alternative rock molto grezzo e sporco, accompagnato da una voce ruvida e a volte urlata. Questo mix non deve però trarvi in inganno: la melodia degli Eagulls è un piacere all'udito, possiede la capacità di risvegliare la voglia di libertà insita in ognuno di noi, infondendo una carica straordinaria. 

Shane McKeane

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Dopo un lungo silenzio, torna più rumoroso che mai DUBLIN INVESTIGATION con i BEACH FOSSILS!

DUBLIN INVESTIGATION Alla ricerca dei nuovi volti della musica indipendente.
A cura di Shane McKeane

D. I. ogni settimana scova per voi giovani band provenienti da tutto il mondo, pressoché sconosciute al grande pubblico, ma aventi un sicuro potenziale e vogliose di farsi sentire. La scena indipendente si mostra a voi, presentata dal vostro fidato e fedele investigatore McKeane!

I go uptown
On a quiet day
Just to gather my thoughts
When I don't know what to say

Beach Fossils - Daydream

La prima cosa che si potrebbe pensare di questi americani è: "Scialli...". Ed è anche l'aggettivo più azzeccato per i Beach Fossils, che del distorto se ne fregano e si disinteressano pure dei virtuosismi o delle cose complicate.
Batteria statica, ritmo essenziale, chitarra quasi strimpellata e voce velata e, per l'appunto, scialla. 
I Beach Fossils hanno fatto dell'indie lo-fi il loro manthra. Scrivono di giornate spensierate sulla spiaggia o sui prati aperti, sotto il cielo cristallino. Cantano di amori puri e giovanili, con tranquillità, ma con estremo senso poetico, come in "Daydream", una confessione che il cantante fa alla sua amata, parlando di sentimenti ed emozioni che lo colpiscono ogni volta che la sua mente si sofferma sul pensiero di lei.

OneManPier

Storie di vite in affitto

"Ma ora è andato in Tibet a fare l'eremità
nel più bell'inferno che c'è
nel più bell'inferno senza te"
Salutami ancora. OneManPier

Forse OneMan un po' non lo è più, da quando ci sono i suoi prodi aiutanti Enry Potter e Sleffio a fargli da spalla, durante tutte le operazioni di supereroismo a Gotham City. OneManPier, dice la sua biografia, è un progetto parallelo perpendicolare... e ci fermiamo qui perchè sennò non capiremmo appieno da soli, chi e che cos'è in realtà il nostro CANTABARISTA gitano e menestrello.
 Dopo quasi un anno dall'uscita del suo primo EP "Tra il bar e la stazione", O.M.Pier lancia un nuovo ottimo disco: "Storie di vite in affitto" (Ferrari Records).
  Sound gioioso, zingaro, di casa (tipo sagra paesana). Ma anche triste, malinconico, con i violini e i violoncelli di Frank McFly ed Erica Scapin. Misterioso, rimembrante, con testi affascinanti e pieni di significato.
   Una voce che trasmette un po' di tutto. Da Battisti a De Andrè, o magari anche Capossela. Graffiata, grezza, calda, autunnale. Come con un caffè ed una sigaretta davanti al camino, con fuori la pioggia ed il vento (non so se mi spiego).

Particolare attenzione rivolta al singolo "Salutami Ancora", che prende in ostaggio il cervello e non lo molla più, accompagnato da un azzeccatissimo video "romantico" (inteso come gioioso-malinconico, per non ripetersi) di Barbablu, che esprime esattamente ciò che è realmente questo OneManPier. 
Ambiente e musica campagnoli, quotidiani, veloci, grigi, ma anche contrastanti perchè briosi, felici, sorridenti e rassicuranti. 

Elliot Walker


Ecco qui di seguito alcuni contatti ed il video del singolo prima descritto.

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Public

Presentazione del nuovo video "Il lato magico della strada"

Proprio contemporaneamente all'uscita del loro nuovo video musicale, "Il lato magico della strada", plasmato da due giovani e talentuosi registi cittadellesi, vorremmo parlarvi dei Public. Gruppo alternativo italiano emergente, che se non fosse per i testi in lingua madre, sembrerebbe senza dubbio di derivazione newyorkese, nato magari in qualche pianobar blues, sommerso di pianoforti.

Quello che però colpisce dei Public è l'intelligente diversificazione che presenta la loro musica rispetto agli altri gruppi alernative italiani. Interessanti suoni calmi, mischiati a rapidi sfoghi di chitarra e batteria, creano canzoni rilassanti e attraenti, che ci dondolano come le onde del mare, ma che ci mantengono reattivi grazie ad una voce ipnotica, che sa come farsi ascoltare.

Di seguito vi presentiamo il nuovo video prima citato, girato nella "nordica" flora del fiume Brenta. I registi Scalco Bonaldo e Cattapan (BARBABLU) hanno voluto puntare su figure mistiche, rewind, fiamme e girotondi simili a riti di stregoneria. Un'atmosfera affascinante, inibitoria ed assuefante, incorniciata dal prepotente strapotere superiore di una natura incontaminata, simile a quella dell'Alaska o del Canada. Magnifica l'immagine di un fuoco che invece di bruciare ritorna al suo stato iniziale. A noi ha trasmesso il giusto significato. E a voi?

Elliot Walker

"Il lato magico della strada" è estratta dal disco ‘Oracolo’, prodotto da Fabio de Min e uscito il novembre scorso per Lavorarestanca / Fosbury (distr. Audioglobe).

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BARBABLUART canale YouTube

BARBABLUFILM canale Vimeo

Visita la nostra GALLERY per vedere le foto del backstage del video!

PANDA KID

 

Di lui si può leggere: PANDA KID is a garage one man band. His sound is a combination of Folk pop happy noisy and super fuzz rock'nroll like a strange crash beetween missisipi sound and New York city!

Ma per noi è anche molto altro. Suoni che ricordano spiaggie californiane, surfisti capelloni, skater in vuote piscine nostalgiche, onde infinite e colori psichedelici! Ma anche qualcosa di elettronico, grezzo, primordiale, accattivante. Una voce alla Vampire Weekend e distorsioni alla chitarra tipicamente rockabilly.

Ecco di seguito la presentazione in anteprima dell'ultimo LP! 

PANDA KID, UGLY DOGS PRODUZIONI (IT) E ALREADY DEAD TAPES (USA) PRESENT:

SCARY MONSTER JUICE LP


DOPO 'PANDA KID MEET NO MONSTER CLUB'. SPLIT CHE HA SCOSSO L'ATTENZIONE DI RIVISTE E PUBBLICO, ESCE AD OTTOBRE/NOVEMBRE 'SCARY MONSTER JUICE', PRIMO LP  PER IL SUPERTRAMP PIU' DISCUSSO DEL MOMENTO!!
  COPIA IN FORMATO CD DISPONIBILI DALLA DISPENSA UGLYDOGS, IN FORMATO CASSETTA DIRETTAMENTE DALL'AMERICANA ALREADY DEAD RECORDS, ETICHETTA CHE CURERA' ANCHE IL PRESS OFFICE NEGLI STATES!!! COPIE NUMERATE E UNA TAVOLA DA SKATE IN REGALO PER LA COPIA FORTUNATA!!
ARTWORK IN 3D CURATO DA ANDREA BARBIERO ,ARTISTA ITALO SPAGNOLO.
ALLE REGISTRAZIONI DELL'ALBUM HANNO PARTECIPATO ATTIVAMENTE:
ASTRID DI MISS CHAIN AND THE BROKEN HEELS (Burger records)
TENO DI MELT E MULETA (tempesta records,psicolabel)
ANDREA E MATTIA DI IL BUIO
BOBBY PADDY E MARK DI NO MONSTER CLUB (masses to masses/rough/trade)

 


AFTER 'PANDA KID MEET NO MONSTER CLUB' SPLIT THAT  SHAKE MAGAZINE' S ATTENTION, PANDA KID RELEASE THE FIRST AND NEW LP CALL 'SCARY MONSER JUICE'!
TAPE AVAILABLE FROM ALREADY DEAD TAPES RECORD(USA)
CD AVAILABLE FROM UGLY DOG RECORD(IT)
ARTWORK BY A SPANISH ARTIST ANDREA BARBIERO.
WORKED W/ AT THE RECORDING SESSION
ASTRID FROM MISS CHAIN AND THE BROKEN HEES (Burger records)
TENO FROMMELT E MULETA (tempesta records,psicolabel)
ANDREA & MATTIA FROM IL BUIO
BOBBY PADDY & MARK FROM NO MONSTER CLUB (masses to masses/rough/trade)

UGLYDOGS
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VIMEO
e per il download:
MEGAUPLOAD
MEDIAFIRE
contatti:
 YOUTHBOOKING@GMAIL.COM

Elliot Walker

DUBLIN INVESTIGATION Alla ricerca dei nuovi volti della musica indipendente

A cura di Shane McKeane


D. I. ogni settimana scova per voi giovani band provenienti da tutto il mondo, pressoché sconosciute al grande pubblico, ma aventi un sicuro potenziale e vogliose di farsi sentire. La scena indipendente si mostra a voi, presentata dal vostro fidato e fedele investigatore McKeane!

 

HEIKE HAS THE GIGGLES August 10, 2011

I am sad but I act like I’m happy
My wardrobe is full and I’m empty
I can’t breathe

                          Heike Has The Giggles - Breathe

C’è da chiedersi come poss… Cazzo è la stessa introduzione che ho usato per presentarvi i Cheap Mondays… Beh, poco male, questo trio composto da Emanuela Drei (vocals, guitar), Guido Casadio (drums) e Matteo Grandi (bass), proveniente da Solarolo (RA) e formatosi nel settembre 2006, possiede tutta la carica britannica che scorre nel sangue di gruppi come gli Arctic Monkeys e i Futureheads, rara a sentirsi qui nel Belpaese. 

Il groove nel quale si fondono i ritmi di Casadio e Grandi supporta egregiamente il tocco femminile di Emanuela Drei alla voce e alla chitarra,  donando un’originalità che permette agli Heike Has The Giggles (provate voi a spiegarmi chi è questa/o Heike) di distinguersi tra i tanti gruppi alternative rock di giovani italiani.

Proprio per questo loro stile fresco, esplosivo e brillante, il trio può vantare partecipazioni ad importanti festival esteri (Eurosonic (Groningen, NL), Sziget (Budapest, HU), Toronto Music Week (Toronto, CA), All2GetherNow (Berlino, DE), Sonic Visions (Esch/Belval, LUX), oltre a concerti assieme a gruppi del calibro di Chemical Brothers, Tricky, The Wombats, The Futureheads, Glasvegas e, per restare in Italia, Ministri, Afterhours e Subsonica. La loro prossima apparizione su un gran palcoscenico avverrà il 3 settembre all’ I-Day festival, palco sul quale si esibiranno anche Arctic Monkeys, Kasabian e Wombats.

Il loro primo ed unico album  è ‘Sh!’, uscito nel febbraio 2010, mentre il loro ultimo singolo è Dear Fear, del giugno 2011. Le canzoni che gli Heike Has The Giggles presentano hanno un tema ricorrente: i giovani che, con le loro mode e tendenze che devono essere seguite a tutti i costi, diventano gli uni uguali agli altri, come dei cloni. Ne parla chiaramente la canzone ‘Breathe’, del quale è presente una citazione ad inizio articolo.

Vi lascio il link del loro video ‘Robot’, precedentemente in rotazione su MTV Brand New. Oh e anche della loro pagina Facebook.

http://www.youtube.com/watch?v=l-occ3NPBhw

http://www.facebook.com/heikehasthegiggles?ref=ts

                        

 

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Nuovo articolo (MUSIC) sui Cheap Mondays. Testi elevati, dall’ottimo e mai banale inglese, che parlano d’amore, coniugato nella sofferenza, nella timidezza e nell’incertezza delle speranze giovanili.