EDITORIALI.

EDITORIALE #1

Ciao. Sono l'anima di Punk Vanguard e voglio raccontarti qualcosa prima che tu legga questo sconosciuto giornale cittadellese. Prendilo un po' come un manuale all'uso per principianti. Non aver paura e non essere prevenuto (perfavore), questo giornale non vuole essere per forza avanguardista, alternativo, innovativo, indipendente, diverso, accattivante, fenomenale tutto in un solo numero (almeno per ora). E' "troppo" agli inizi per poter spaccare il mondo. E ci sono forse troppi esempi simili a Lui, per potersi diversificare. Il numero #UNO vuole solo riuscire a far rilassare il lettore. Chiuderlo in se stesso per forse meno di un'ora. Dirgli, con la voce delle sue righe "ascolta amico, tra queste pagine non troverai le risposte al senso della vita e "puttanate" varie, ma almeno troverai un senso di pace mentre andrai al bagno e avrai bisogno di ritrovare te stesso e riempire quei tempi morti tra una scoreggia e l'altra" (passatemi l'immagine poco accattivante) "avrai bisogno di me per stimolare la tua giornata con qualcosa di nuovo, avrai bisogno di me per rompere la routine quotidiana. Ogni volta che mi aprirai e mi sfoglierai avrai voglia di leggermi e di rileggermi. Magari forse anche di ascoltare i consigli che ho da darti, perché tra le mie righe non ci sono solo cazzate scritte da giovani scrittori inesperti, ma duro lavoro utile (almeno nel suo piccolo) a rendere la vita di tutti noi qualcosa di interessante".
Tutto questo è vero. Dietro al magazine 17 persone lavorano per la buona riuscita di questo progetto. Che ce la mettono tutta per poter dare al lettore qualcosa di fruibile e palpabile nella sua vita bisognosa di informazione. 17 teste diverse, con pensieri e stili diversi, ma che insieme creano un amalgama coerente e coeso (come la spazzatura di una discarica). Punk Vanguard non è un giornale per "alternativi". Punk Vanguard è per tutti i giovani che sentono il bisogno di far parte di una cerchia, ma non sanno come etichettarla. Vedrai, caro lettore, che quando comincerai a leggere questo giornale, avrai voglia di mangiare le sue 36 facciate in una sola volta. E troverai in lui quel qualcosa che mancava nella tua vita. Alla fine, quando chiuderai l'ultima facciata di questo numero ti sentirai parte di questa famiglia.
Se non sarò (io, anima di PV) riuscito nell' intento prestabilito, sarò felice di sentire il tuo parere, per poter crescere con te, e per te.

Buona lettura.
L'anima di Punk Vanguard.

EDITORIALE #0

Gente di corsa, gente dispersa, gente chiusa, gente contorta, gente sapiente, gente incoerente, gente incosciente.
Si sarà mai fermata a vedere di che colore è oggi il Cielo? O di che pasta è fatta la Terra?
Crede di sapere tutto, crede di avere le risposte a tutto. Solo poche volte però, accetta la scommessa di guardare al di là del muro. Mi domando se avrà mai apprezzato la vita, ascoltando i Bloc Party per ore, guardando gli alberi dondolare. Anch'io ero uno di loro, ... di questa gente, ... e forse lo sono ancora. Ma almeno ho capito che niente ha senso in questo mondo, niente ci rende felici, niente serve per un finto aldilà.
Due sono le vie da seguire per elevarsi, per purificarsi, per trascendere. Quella che preferisco è l'eremitismo, o anche vagabondaggio solitario. L'altra la lascio alla vostra immaginazione. Ma non è di certo il suicidio.
So di certo che è difficile decidere di seguire queste vie, ho anch'io paura. Sono un ipocrita perchè so che non le seguirò mai.

Giovani sapienti filosofi, arrivati e presuntuosi, ambiziosi ed onnipotenti.
Vecchi saggi ed ignoranti, alunni della sola esperienza.
Non lasciate che sia la società a vestirvi e a plasmarvi. Fate ciò che è giusto per voi e per chi vi sta attorno. Fate ciò che volete. Non accollatevi etichette e stereotipi. Fate l'amore, viaggiate, urlate, siate felici. Ad ottant'anni riconoscerete che la vostra vita non è stata noiosa, inutile e piena di rimpianti.
Vivete al massimo, cambiate la società, siate unici, scrivete la storia, create un mondo migliore, non arrendetevi di fronte al primo ostacolo della vita.
Non decidete del vostro futuro a vent'anni. Perchè "le persone più interessanti sono quelle che a quarant'anni non sanno ancora cosa fare della loro vita".

Signori… è tempo di rivoluzione.

Stay punky. Stay porky.

ELLIOT WALKER