Cabrera

Mostrarsi nella propria vera essenza, il cuore in mano, raccontando i propri sentimenti è fondamentale per raggiungere il cuore dell’ascoltatore e riuscire a emozionare; in questo i Cabrera, band post rock modenese, sono dei maestri.

I Cabrera nascono, dopo diversi anni di esperienza nella scena provinciale modenese sotto il nome di Mustard, nel 2013. Si gettano nel post rock, influenzati dalle band del territorio, come i Gazebo Penguins, che già da qualche anno  proponevano, con successo, questo genere. Un anno dopo usciva NESSUN RIMORSO, EP di debutto, sotto l’etichetta Thisiscore (aprile 2014).

I testi sono poesie, brevi e a volte ripetute (“La Differenza Tra Una Foca E Una Sirena”), che dipingono scene quasi epiche e meravigliose, dove lo sfondo principale è il sentimento d’amore e le sofferenze interiori. L’influenza di band come Explosions In The Sky si fa sentire: le parole lasciano, spesso e volentieri, la scena alla porzione strumentale, di grande spessore e intensità; il crescendo fa da padrone (“Lasciate Che I Cervi Mangino I Resti”, “Iceberg”) e l’ascoltatore è trascinato in un vortice di emozioni forti, in grado di risvegliare i più intimi pensieri di ognuno.

La parte vocale, sempre gridata, in stile emo, a volta sembra inappropriata e tende a nono fondersi bene con le melodie della strofa; nelle sequenze più forti, nelle esplosioni melodiche invece, la voce gridata è perfetta: il testo viene impreziosito e l’energia è puro godimento.

I Cabrera riescono a raggiungere ogni ascoltatore, perché è chiaro che sono veri, senza mezzi termini, puri.

 

Shane McKeane

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